Si è conclusa con il concerto della cantautrice Mille la stagione 2025/2026 di Magda Groove, la rassegna dedicata alla musica d’autore contemporanea organizzata da Ratatoj APS al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo. Un percorso artistico che, anche quest’anno, ha confermato l’identità della rassegna come luogo di incontro tra linguaggi musicali, ricerca artistica e partecipazione culturale, portando sul palco protagonisti della scena italiana capaci di coniugare qualità, innovazione e forte intensità espressiva. Ricordiamo qui gli appuntamenti principali di questa edizione.
La stagione si è aperta a novembre con Ginevra Di Marco e Franco Arminio, protagonisti di È stato un tempo il mondo, uno spettacolo che ha intrecciato musica e poesia in un racconto delicato e potente dedicato ai luoghi, alle comunità e alle fragilità del nostro tempo. A dicembre è stata la volta del Management del Dolore Post Operatorio, che ha riportato al Magda tutta l’energia del proprio live, attraversando la propria discografia con un concerto intenso, diretto e coinvolgente.
Il 2026 è iniziato con uno degli appuntamenti più emozionanti della stagione: Piccole Fragilissime Note, omaggio collettivo a Paolo Benvegnù con l’Orchestra Multietnica di Arezzo, I Benvegnù e la partecipazione speciale di Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione. La prima data piemontese dello spettacolo ha regalato al pubblico una serata di grande partecipazione emotiva, restituendo tutta la profondità poetica di uno dei più importanti protagonisti della musica d’autore italiana.
A fine gennaio il palco del Magda Olivero ha accolto i Casino Royale, storica formazione capace di attraversare oltre trent’anni di musica mantenendo intatta la propria capacità di innovare e dialogare con il presente attraverso un linguaggio che unisce groove, rock, dub ed elettronica.
La rassegna si è infine conclusa con Mille e il tour Un maledettissimo posto migliore, uno spettacolo che ha confermato il talento di una delle voci più interessanti del nuovo pop italiano, capace di raccontare con autenticità, ironia e sensibilità le relazioni, le inquietudini e i desideri di una generazione.
Anche in questa edizione Magda Groove ha proposto un cartellone costruito con l’obiettivo di mettere al centro non soltanto la qualità musicale, ma anche il valore culturale degli artisti invitati, offrendo al pubblico esperienze dal vivo capaci di generare ascolto, confronto ed emozione. Un progetto che continua a distinguersi per la scelta di affiancare nomi storici della scena indipendente italiana a nuove proposte, mantenendo uno sguardo aperto verso la ricerca musicale e la contaminazione dei linguaggi.
«Vogliamo che ogni concerto lasci qualcosa oltre la musica: un’emozione, una riflessione, un incontro. In un tempo in cui tutto viene consumato rapidamente, crediamo ancora nel valore dell’ascolto condiviso e dell’esperienza dal vivo come momento culturale e umano. Anche questa stagione ha dimostrato che esiste un pubblico curioso, attento e desideroso di proposte di qualità, e questo ci incoraggia a continuare a investire su una programmazione coraggiosa e indipendente», dichiara Massimiliano Flora, direttore artistico della rassegna.
La stagione Magda Groove è stata realizzata da Ratatoj APS con il contributo della Fondazione CRC, della Fondazione CRT e della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Le foto sono di Carlo Mutton.









