Si è conclusa a maggio la rassegna #LunedìCinema al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo. Il percorso annuale riporta numeri che testimoniano il crescente interesse culturale del territorio saluzzese: oltre tremila ingressi in sala e trecentocinquanta abbonati alla rassegna. Iniziata il 14 ottobre, la stagione autunnale è stata inaugurata con il film Quattro figlie di Kaouther Ben Hania, candidato all’Oscar 2024 come miglior documentario. La storia di una madre tunisina e delle sue quattro figlie ha aperto la strada a 27 appuntamenti che, nel corso dell’anno, hanno accompagnato il pubblico alla scoperta di narrazioni, nuove frontiere e generi cinematografici che costellano il panorama del cinema d’essai, tra passato e presente.
Quest’anno è proseguita la riscoperta dei film cult di grandi autori come Mathieu Kassovitz, Bernardo Bertolucci, Sofia Coppola e Dario Argento che ha richiamato appassionati e nuovi spettatori desiderosi di vivere i capolavori sul grande schermo.
Grazie alla collaborazione con UCCA – Unione Circoli Cinematografici Arci, abbiamo rafforzato il legame con la rete nazionale ospitando opere significative come Orlando, ma biographie politique, che ha offerto un’occasione preziosa per riflettere sulle tematiche legate alle lotte LGBTQI+. Il pubblico ha avuto l’opportunità di incontrare in sala il regista di origini iraniane Milad Tangshir, in occasione della proiezione di Anywhere Anytime che, girata tra le strade di Torino, narra di un giovane immigrato che lavora come rider. In inverno si è dato spazio anche alla sperimentazione, con una serata dedicata ai cortometraggi, durante la quale Daniel Daquino ha presentato il suo ultimo lavoro Benzina. Gli interventi degli esperti di AIACE – Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai, hanno agevolato il pubblico nella visione di film come Love, lies, bleeding: thriller romantico e neo-noir. Tra le serate in collaborazione con ANPI Saluzzo e Valle Po, è stata proiettata un’animazione realizzata con la tecnica del rotoscopio, il film Invelle, che attraverso ricordi personali, ripercorre i traumi delle guerre del Novecento.
La primavera si è rivelata una stagione ricca di soddisfazioni e successi, aperta con la proiezione di No Other Land, premiato proprio quella notte come miglior documentario agli Oscar 2025. Il film, scritto e montato da un collettivo israelo-palestinese, documenta gli sforzi degli attivisti palestinesi di opporsi alla distruzione del loro villaggio natale di Masafer Yatta.
A marzo, parte della programmazione è stata dedicata ad appuntamenti nell’ambito del Green Days Festival, affrontando temi come la disobbedienza civile per sensibilizzare sul cambiamento climatico, con Come se non ci fosse un domani, e del fastfashion, con Intrecci Etici. SAI Cuneo e Makala hanno collaborato alla realizzazione della proiezione di Non dirmi che hai paura. È la storia di Samia, giovane atleta somala, che alle Olimpiadi di Pechino 2008 corse i 200 metri piani senza il velo, morì nel Mediterraneo nella speranza di raggiungere l’Europa per gareggiare alle Olimpiadi di Londra 2012.
La rassegna si è conclusa il 12 maggio con una proiezione dedicata al regista e autore David Lynch, scomparso quest’anno, che ha lasciato al patrimonio cinematografico internazionale, un’impronta unica, fatta di visioni oniriche e sperimentazione espressiva attraverso la macchina da presa. La platea del Cinema Teatro Magda Olivero si avvia ora verso l’estate, tempo di studio e riprogettazione. Prossimo appuntamento: autunno 2025.